LA VIA VERSO IL SE’

L’antico trattato vedico Tripura Rahasya menziona che una volta, molto tempo fa, tutti i grandi saggi dell’induismo si riunirono nel Satya Loka (un mondo sottile paradisiaco) per decidere quale fosse il metodo migliore che conduceva più rapidamente l’essere verso la realizzazione del Sé Supremo Divino Atman. Non avendo raggiunto un consenso unanime, ed essendo ognuno convinto che il proprio metodo fosse il migliore, decisero di chiedere il parere della dea Maha Tripura Sundari, la fonte dell’intera conoscenza.
“Adorata dea, Tu sei onnisciente, manifesti la stessa Suprema Coscienza di Shiva, Tu sei l’oceano di benedizioni che fa sorgere i mondi, li nutre e li dissolve. Sei la Suprema Felicità. Di nuovo e sempre, ci inchiniamo davanti a Te, in un’adorazione piena d’amore. Tutti noi ci consideriamo degli esseri illuminati, ma le forme della pratica spirituale di ognuno sono molto diverse. Alcuni di noi si lasciano assorbire da profondi stati di meditazione, espandendo la loro coscienza nell’infinita Beatitudine divina. Altri, sentendo un profondo amore verso la Suprema Realtà, hanno scelto di servire, pieni di abnegazione e devozione, tutti gli esseri, vedendo in loro la Tua manifestazione. Alcuni trascorrono i loro giorni in preghiere piene di fervore rivolte a Te, invocando la Grazia Divina. Ti preghiamo, dicci chi di noi ha trovato la più alta via?”
Sorridendo loro, l’amorevole dea rispose: “L’intero universo, che appare così reale agli esseri con un’intelligenza finita, non è, in essenza, nulla di più reale di un riflesso in uno specchio. Coloro che Mi amano ardentemente, purificando in ogni istante lo specchio della loro coscienza, pieni di pazienza e devozione, scoprono Me nell’essenza di tutte le cose, luminosa, trasparente e perfetta.
Al di là dell’illusione dei mondi materiali si trova un regno benedetto, formato da gioielli senza prezzo, che galleggia in un oceano di felicità. Al suo centro si trovano il Tempio della Luce e il Mio trono infinito, composto da innumerevoli universi. Tutte le entità di tutti i mondi, dai più grandiosi dèi ai più insignificanti esseri, sono manifestazioni della Mia gloria. Nelle miriadi di mondi, Io sono venerata da tutti gli esseri, nonostante essi mi chiamino con i Miei diversi nomi. Ricompenso ognuno in base alla misura dell’intensità della loro preghiera. Proprio in questo istante, innumerevoli esseri Mi rivolgono delle preghiere e Mi chiamano in loro aiuto, ma quanto sono pochi coloro che desiderano veramente conoscermi!”

Dove può nascondersi l’oscurità quando sorge il Sole?

“In seguito alla dedizione piena di fervore verso di Me, sovviene la presa di coscienza del fatto che ognuno rappresenta una parte integrante della Mia Unità. Quando tutti i pensieri e tutti i sentimenti dell’essere umano sono diretti solo verso di Me, l’anima scopre la sua vera natura Divina. La realizzazione del fatto che dappertutto e in tutte le cose esiste un’unica ed illimitata Coscienza rappresenta una conoscenza liberatrice. In quei momenti il Sé dell’essere umano riconosce di non essere limitato dal corpo e che non è stato e non sarà mai diverso dal Mio Sé. Quando questa esperienza unificatrice ha luogo, tutti i dubbi scompaiono, come le nuvole spazzate via dalla tempesta. Colui che in ogni istante si fonde con Me gioisce permanentemente della Beatitudine Divina e non conosce né la sofferenza né la paura. Generalmente gli uomini hanno paura, perché credono che tutto ciò che è esterno al loro essere provochi sofferenza. Quando però riconoscono che non esiste nulla di diverso dalla loro propria essenza divina, e che tutto quanto è la Mia manifestazione, non rimane nient’altro che possano temere.
Dove può nascondersi l’oscurità quando sorge il Sole?
Tuttavia, per raggiungere questa comprensione, sono necessarie una grande decisione e una grande perseveranza. Puoi trovarMi in pochi giorni, in pochi anni o in poche esistenze, in base al livello di purezza e aspirazione. Tutte le religioni e le vie spirituali hanno un unico scopo: la totale fusione con Me. Io stessa ispiro coloro che Mi cercano a scegliere la via più adatta ad ognuno. Ma perché questo avvenga sono necessari un grande amore e un ardente desiderio di conoscerMi.
L’amore offerto a Me sveglia l’anima e addolcisce il gusto amaro di tutti gli sforzi.”

I miracoli appaiono in seguito alla comunione con Dio.

“Molti aspiranti si fermano lungo il cammino verso di Me nel momento in cui appaiono, fatto tra l’altro normale, i poteri paranormali. In questa tappa essi dimenticano lo scopo del loro viaggio. Nessuno di questi poteri porta oltre lo spazio ed il tempo, ossia proprio nel cuore del Mio essere. Tutti i poteri soprannaturali messi insieme non eguagliano neanche una frazione del valore della vera realizzazione di Sé. Coloro che sono devoti a Me non cercano di ottenere tali poteri, nonostante essi appaiano nel corso della loro pratica. Quando i loro cuori sono permanentemente fusi con il Mio Cuore, i miracoli avvolgono continuamente il loro essere, senza che si soffermino a desiderare queste cose. I veri miracoli avvengono attraverso la totale comunione con Me!
Il più alto livello di realizzazione del Sé presuppone il mantenersi permanentemente in fusione con Me, nello stato di sogno, nello stato di sonno profondo e nelle meditazioni – in ogni istante. Questa continua devozione e apertura verso di Me sveglia nell’essere dell’aspirante la felicità, l’amore, la gioia, il distacco, la tranquillità, la fiducia, la saggezza. Egli è sempre contento e privo di desideri. Colui che vede gli altri esseri, siano essi saggi o pazzi, e il bene ed il male come parti della propria creazione illimitata, è un grande saggio. Egli è permanentemente stabilito in Me ed Io mi fondo pienamente con la sua coscienza. Tra questa coscienza perfetta e la mia non esiste alcuna differenza.
Ho risposto alla vostra domanda. Ora non vi rimane che unificare pienamente la vostra coscienza con la Mia. Non siamo stati e non saremo mai separati. Io sono in voi e voi siete in Me. Questa è la verità.”
Dopo aver pronunciato questo Vidya Gita (Cantico della conoscenza), la grande dea sorrise con amore e compassione, e scomparve. I profeti, brillando della ricchezza della conoscenza, tornarono felici alle loro case, aspirando pieni di fervore alla comunione totale con quella Coscienza Suprema. Si erano convinti che la grazia della Mamma Divina è come una barca che ci può far galleggiare sopra l’oceano di sofferenza, una luce-guida per coloro che sono persi nell’oscurità.

Traduzione testi: Virgil Catalin Calin