LO YOGA E LA RIUSCITA NELLA VITA

Viviamo in un’epoca in cui la scienza cerca di oltrepassare i limiti dello spazio e del tempo, limiti che spesso ci superano dal punto di vista psichico. La vita frenetica delle città, le preoccupazioni legate ai nostri problemi quotidiani spesso tendono al massimo i nostri nervi e sottopongono il nostro cervello ad un’attività estenuante. Per la maggior parte di noi non esiste la certezza che la vita vada verso l’equilibrio, la salute fisica e morale e un’esistenza bella e felice.

Se non miglioriamo quanto prima il nostro modo di vivere, nessuno può garantirci che, al termine della corsa, non apparirà inevitabilmente un muro contro il quale andremo a sbattere, cosicché diventerà impellente la necessità di ricominciare tutto da capo.
Se non vogliamo essere costretti a ricominciare, nel prossimo futuro, l’intero nostro sforzo sociale, è necessario che coloro che comprendono, agiscano fermamente nel senso di una trasformazione benefica della propria esistenza. Bisogna reintrodurre nella nuova società l’uomo reale e completo, con le sue potenzialità risvegliate, con le sue qualità naturali, perfezionate tramite un allenamento tenace, che gli garantirà una perfetta salute fisica, psichica e morale.
Nella concezione yogica, la scienza è potere. Sapere significa poter prevedere. Prevedere significa poter agire. Di conseguenza, senza l’aiuto di questo concetto, lo sviluppo solo dal punto di vista materiale non può portare che ad un’aridità dello spirito e ad un immenso vuoto interiore. La giusta via è rappresentata dalla conservazione e dall’amplificazione nell’essere umano dei suoi bisogni affettivi profondi, del suo desiderio innato di amare, della sua simpatia e sensibilità nei confronti dei valori spirituali.
Ognuno di noi deve trascorrere sulla terra mediamente 30 – 40 anni di vita attiva. Generalmente però, trascuriamo di coltivare le qualità di questa meraviglia che è l’uomo e di farla fiorire sui molteplici piani. Così, attraverso un modo di vita adeguato, egli riuscirà a diventare sano, agile, ottimista, vigoroso e ad orientarsi verso scopi di bellezza, nei quali predomina la libera espressione delle sue potenzialità.
Senza dubbio, chiunque riconosce la necessità di alcune regole igieniche di vita che hanno lo scopo di fortificare il proprio organismo, proteggerlo contro gli shock aggressivi, lo stress, la malattia e l’usura.
Ad ogni essere umano interessa sapere come riuscire ad armonizzarsi al meglio, e a vivere in modo da poter eliminare ciò che è inutile sostituendolo con ciò che è essenziale, in tutti gli aspetti della vita quotidiana.
Un primo passo per arrivare a simili risultati consiste nell’imparare a respirare meglio, perché la respirazione è un atto dal quale dipende in primo luogo la nostra salute fisica, in secondo luogo quella morale, il nostro stato d’animo e persino il carattere. Dovremo poi imparare a disconnetterci al meglio, a distenderci, a scegliere gli esercizi psico-fisici ed il regime ponderale adeguati al nostro essere.
La scienza della respirazione profonda primeggia sulle altre; una respirazione naturale, praticata in base alle esigenze di ogni temperamento, ci permette di mantenere o di ristabilire il buon funzionamento degli organi, aiutandoci ad armonizzare il nostro corpo e a rendere più bello il nostro volto. Attraverso un regime adeguato e l’igiene, sul nostro corpo possiamo realizzare tutto, modellandolo come vogliamo e trasformandolo in un meccanismo robusto.
Il nostro corpo diventa allora uno strumento capace di realizzare, in condizioni ottimali, l’attività che noi gli richiediamo. Tutto ciò ci offre un nuovo potere di fioritura e di perfezionamento.
Desiderate diventare degli esseri umani dotati della migliore salute possibile e rimanere giovani nel corpo e nella mente fino ad un’età avanzata?
Potete realizzare tutte queste cose e anche di più, organizzando gli elementi della vostra vita materiale in base a delle regole di igiene fisica, morale, mentale e spirituale che comportano l’arte di respirare, di distendersi, di recuperare le forze attraverso il riposo, di alimentarsi, di superare le eventuali accidentali difficoltà cardiache o del sistema nervoso.
E’ dunque importante non perdere di vista le basi sulle quali deve poggiare la nostra intera educazione interiore, se non addirittura la nostra intera cultura:

  • essere quanto più armoniosi e sempre in forma;
  • avere un ottimo equilibrio psico-mentale;
  • avere la padronanza di noi stessi, il controllo totale sul nostro essere;
  • allenare le nostre forze e le nostre facoltà, incluse quelle marginali, per diventare quanto più pienamente coscienti e sicuri in tutte le nostre azioni.

Il nostro corpo è un meraviglioso strumento con potenzialità impensabili, di cui dobbiamo saperci servire in modo intelligente. La modalità essenziale per la realizzazione di questo scopo consiste nell’offrire al corpo un’educazione fisica e psicosomatica equilibrata.
E’ altrettanto quasi necessario imparare a distaccare la nostra attenzione per poterla concentrare sulle realizzazioni utili, introducendo nella nostra attività quotidiana una dose sempre maggiore di entusiasmo, previsto e addirittura pre-organizzato.
Non dimentichiamo: nella maggior parte delle persone il cervello funziona soltanto al 5 o 10 % delle sua capacità totali, perché non sanno come dargli delle indicazioni precise.
Ricorrendo ad alcuni procedimenti yoga, possiamo far reagire la parte inutilizzata del nostro cervello alla velocità e con la precisione di una macchina elettronica, presentandogli i problemi in modo tale che vengano praticamente risolti ancor prima di essere elaborati.
Agendo così, col tempo potremo formarci delle benefiche abitudini di pensare e di prendere le migliori decisioni, in quanto le modifiche sostanziali appariranno dall’istante in cui sapremo come mobilitare la nostra mente. Così, tutto ciò che conosciamo si troverà gravato sottoforma di immagini mentali, che non si cancelleranno quasi più dalla nostra memoria.

Oggi, solo coloro che sanno strutturare delle reazioni efficienti di pensiero e di azione arrivano a delle situazioni brillanti, e possono mantenerle inalterate perché sanno trasformarle in autentici automatismi che faciliteranno loro la realizzazione dei compiti, assicurando facilità e sicurezza proprio nelle azioni istintive. Ognuno dei nostri domini di attività comporta determinate regole relative all’arte di agire, in quanto il loro insieme è nello stesso tempo preciso e sufficientemente snello da poter essere applicato nella maggior parte dei casi. Agendo sistematicamente, si creano nei nostri centri nervosi delle nuove, straordinarie possibilità di azione, che ci permettono di sostituire il ragionamento con la tecnica allorquando la volontà sussiste o diminuisce. In poche parole, attraverso l’applicazione degli antichi procedimenti indispensabili alla nostra riuscita, attraverso una formazione che ci metterà a disposizione la conoscenza diretta, utile al raggiungimento del successo nella nostra vita individuale, professionale e collettiva. Con la pratica corretta dello yoga potremo avere a nostra disposizione una serie di indicazioni precise, utili a coloro che le applicheranno nella vita quotidiana. Avremo così la possibilità di intervenire coscientemente sulla nostra vita e sul nostro destino, e allo stesso tempo di costruire il nostro destino futuro attraverso un modo cosciente di vivere nel presente.

 Virgil Catalin Calin